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LE MOTIVAZIONI

Definito un tempo come “imprenditore della carità”, attento ai bisogni e alle necessità degli ultimi, ad oltre 60 anni dalla sua morte riecheggia più forte che mai quell’accorato appello in rigoroso dialetto milanese “Amis ve raccomandi la mia baracca” pronunciato agli amici che attorniavano il suo letto alla clinica Columbus di Milano.
Un monito che tradiva la speranzosa preoccupazione per il futuro di quell’ Opera di carità da lui amichevolmente chiamata “la mia baracca”, un’opera sognata nei momenti più drammatici della guerra, tenacemente voluta e lucidamente realizzata, accogliendo e restituendo alla vita orfani, mutilatini, mulattini e poliomielitici.
Nel suo testamento sono esplicitamente presenti queste parole :
Altri potrà servirli meglio ch’io non abbia saputo fare; nessun altro, forse amarli più ch’io non abbia fatto.
L’amore, quello che don Carlo indicava come “la forza più benefica del mondo” : il senso di questa iniziativa sta tutto qui!
Proseguire quel cammino e quelle attività promosse da don Carlo sul territorio e nel tessuto sociale cercando di “restaurare le vite umane” di tutti quei ragazzi di Arquata, Norcia, Cascia, che sotto le macerie hanno perso non solo i propri punti di riferimento ma anche la serenità e la leggerezza tipiche della loro età.

GIVE ME HOPE!” è il nome che abbiamo scelto per questo importante progetto, e non è una scelta casuale : ridare speranza agli occhi e ai cuori di questi ragazzi, questa è l’enorme sfida che ci accingiamo ad affrontare. Una sfida che nasce dal nostro interno, un’avventura dal profumo inconfondibile e speciale, che sa di sudore ( e ce ne vorrà tanto! ), di condivisione, di amicizia e soprattutto di tanto amore.

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Segreteria organizzativa :

info@insemaperlabaracca.it